Dopo le misure urgenti prese dal Governo in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 si invia un remind di INDICAZIONI OPERATIVE per le  aziende.

  • Implementare le procedure di igiene e pulizia dei locali.
  • Implementare procedure per il personale aziendale orientate al rispetto delle regole di igiene richiamate anche da Ministero della Salute.
  • Rafforzare il filtro di ingresso in azienda (reception/portineria), per l’accesso o il passaggio di personale non dipendente, esterni, visitatori, fornitori, clienti…  A tal fine può essere utilizzata una scheda di “autodichiarazione” circa gli spostamenti e/o possibili contatti con persone provenienti da zone a rischio.
  • PRIVILEGIARE, OVE È POSSIBILE IL LAVORO AGILE SMART WORKING DA REMOTO
  • NEI REPARTI DI PRODUZIONE MODIFICARE OVE POSSIBILE I FLUSSI DELLE MERCI E DELLE PERSONE AL FINE DI MINIMIZZARE LA PROBABILITA’ DI CONTAMINAZIONE
  • Preferire incontri ristretti e momenti di socializzazione in luoghi non particolarmente affollati (es. mense)
  • Adottare/implementare la procedura aziendale di “Travel Safety and Security” per i lavoratori che devono recarsi all’estero per lavoro.

Per le aziende di più grandi dimensioni, al fine di verificare l’eventuale presenza di persone affette da Coronavirus in azienda, è utile dotarsi di dispositivi quali i termoscanner o rilevatori di febbre , utile per avere una prima informazione, non rilevante per il contagio, ma prudenziale, e di mascherine igienicamente efficaci.

VI SEGNALIAMO CHE SERAFINELLI CONSULTING È A DISPOSIZIONE PER CONSULENZA PROCEDURALE E LEGALE PER L’ATTIVAZIONE DELLO SMART WORKING E PER EVENTUALI PROCEDURE APPROFONDITE VOLTE AL CONTENIMENTO DEI RISCHI.

Cos’è lo SMART WORKING?

Lo SMART WORKING o “lavoro agile “ è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall’assenza di vincoli di orari o spaziali ed un’organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, in conformità alla Legge 81/2017.

Viene stabilita mediante un accordo tra il dipendente e il datore di lavoro che disciplina l’utilizzo delle strumentazioni che consentano di lavorare da remoto (come ad esempio: pc portatili, tablet e smartphone).

Ai lavoratori agili viene garantita la parità di trattamento – economico e normativo – rispetto ai loro colleghi che eseguono la prestazione con modalità ordinarie. È, quindi, prevista la loro tutela in caso di infortuni e malattie professionali.

(DPCM 01/03/2020)

 “Lo SMART WORKING può essere applicato per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020, dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, nel rispetto dei principi dettati dalle disposizioni, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti”

Per informazioni chiamare 349 457 9070 oppure scrivere a roberta@serafinelliconsulting.it

Vi lasciamo due documenti utili che potete consultare: BUONE PRATICHE e COME LAVARSI LE MANI

COVID-19 Sullo Smart Working e altri consigli alle imprese

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